Fonti di energia: il Denaro

CANALIZZAZIONE DAI REGISTRI AKASHICI UNIVERSALI

“L’energia è ciò che governa tutto. Gli esseri umani hanno necessità di sfruttare vari tipi di energia fondamentali per la loro sopravvivenza.

La prima energia fondamentale è il Prana

Il concetto di Prana è molto vasto ma non è questa la sede in cui approfondire. 

Per comprendere quanto questa fonte energetica sia fondamentale ti basti riflettere sul fatto che al corpo potrebbe essere sufficiente anche solo questa per la sopravvivenza. 

Diciamo qui che il corpo manifesta il Prana attraverso la respirazione. 

Grazie alla respirazione è possibile il processo di scambio di Ossigeno e Anidride Carbonica tra il corpo e l’ambiente esterno. Questo scambio favorisce alcuni processi biochimici fondamentali per la sopravvivenza (un corpo può vivere svariati giorni senza bere e mangiare ma sopravvive solo pochi secondi in assenza di Ossigeno).

La seconda energia fondamentale (per il corpo che non sappia vivere di solo Prana) è l’alimentazione

Attraverso l’alimentazione si introducono nell’organismo sostanze che per il corpo è impossibile sintetizzare e sono anch’esse di fondamentale importanza nei suddetti meccanismi biochimici di sopravvivenza del corpo.

Queste sono energie che devono essere sempre equilibrate, quindi impara a respirare con attenzione, non bloccare e non esagerare il respiro, lascia che lo scambio tra interno ed esterno risulti libero e senza interferenze.

Nutrititi con attenzione, mangia per nutrirti e non per riempire un vuoto. Nel giusto equilibrio di questa energia dovresti poter mangiare quando hai fame e fin quando hai fame ma se senti che in te nasce la necessità di riempire un vuoto, indagane le cause. 

Attraverso questa anomalia il corpo ti comunica importantissimi messaggi. 

Molto ci sarebbe ancora da dire e lo faremo (energie del sole, dei pianeti, energie chimiche, ecc…) ma qui il maggiore interesse dovrà essere rivolto ad un altro aspetto energetico fondamentale: l’energia del denaro.

Questa energia è fondamentale per l’essere umano inserito in un certi contesti sociali e culturali. 

Parliamo del denaro. 

Il denaro è energia poiché è il prodotto risultante da una forza chiamata Lavoro. 

Il denaro è necessario a soddisfare i bisogni secondari dell’individuo ma anche quello primario del nutrimento (in buona parte delle culture). 

Quindi nelle società moderne tutta la catena energetica è legata al denaro. 

Tutti i bisogni che possono essere soddisfatti attraverso il denaro contribuiscono al benessere della persona e, quindi, anche alla possibilità di mantenere la mente in un un buono stato funzionale. 

Non sempre però tutto ciò trova risonanza della realtà. 

Tutte le energie sono connesse, quindi uno squilibrio in una qualsiasi delle energie può andare ad alterare l’omeostasi dell’intero sistema. 

Quando c’è uno squilibrio energetico (troppa energia o poca energia) il sistema va in tilt creando malfunzionamenti.

Se anche il denaro è energia allora esso non dovrà essere mai né troppo né troppo poco ma dovrà essere sempre nella quantità necessaria a soddisfare i bisogni dell’individuo affinché egli possa permettersi di aderire con il progetto d’esperienza scelto dalla vibrazione animica.

Inoltre il denaro, in quanto energia, non deve essere mai tenuto fermo per troppo tempo. Se si trattiene denaro (risparmio) va trattenuto per realizzare un obiettivo. 

Si dovrà dunque chiedere di avere il denaro necessario per soddisfare i bisogni della giornata e per gli obiettivi della vita (ma solo quelli aderenti con il reale progetto animico saranno soddisfatti).

“Dacci oggi il nostro pane quotidiano” è da correggere con “il pane concordato manda a noi ogni giorno” che sta a significare che tutto ciò che arriva quotidianamente (e non solo il denaro) è già concordato con l’energia universale ed è sempre per il maggior bene di tutti.

Quando ciò che chiedete non giunge a voi dovete indagare se c’è accordo tra i desideri indotti dall’Ego (credenze collettive e bisogni indotti) e il vostro profondo bisogno animico. 

L’energia dell’universo risponde al bisogno profondo compensandolo poiché lo legge come una mancanza e quindi riporta in equilibrio il sistema dando ciò che manca. 

Il desiderio egoico, invece, viene letto come richiesta di qualcosa in più, quindi l’universo può non rispondere alla richiesta o ribilanciare l’eccesso andando a dare o a togliere altro […]”.

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