Lupus in Tabula. Il gioco specchio dell’Energia sottile

Se siete giunti alla lettura di questo articolo è perché avete sentito la necessità di approfondire il senso di ciò che è stato detto nell’articolo Lupus in tabula. Il gioco specchio della società. https://isideatetnove.com/?p=296

In quell’analisi troppo oggettiva e dualistica, in effetti, qualcosa non mi tornava.

Da tempo ho cambiato il mio modo di analisi del reale, iniziando a sostenere la necessità dell’ombra quanto della luce poiché non esiste giudizio e non esiste colpa.

L’insegnamento che ho ricevuto e fatto mio è che ognuno fa solo ciò che è necessario al compimento del fine ultimo universale: l’espansione energetica del sistema.

E allora perché un’analisi così “egoica” di Lupus paragonato alla situazione sociale e generale dell’essere umano?

Ci ho messo giorni a capire perché ma all’improvviso il senso è stato chiaro:

Lupus è un gioco in cui ognuno deve incarnare il ruolo che la sorte ha scelto. Quel ruolo spesso non coincide con la sua natura profonda, spesso gli pesa ma ha pescato quella carta e, per amore del gioco, porta avanti il suo ruolo fino alla fine.

Eccolo il messaggio: siamo tutti qui con un ruolo, ognuno di noi ha un suo obiettivo personale che si fonde con l’obiettivo comune. Tutti assumiamo il nostro ruolo e compiamo scelte e azioni che sono conseguenza di quello. 

Tutti però stiamo agendo, a livello frequenziale, nell’interesse dell’energia comune. 

Tutti, anche se spesso non ne siamo coscienti, ci muoviamo perché ci sia continua e costante espansione.

Ho già scritto riguardo a questo in passato. Ho già parlato di come il bene e il male siano delle categorie di giudizio puramente umane e di come la legge terrena, fondamentale e necessaria, si basi su fondamenti diversi da quella divina.

Siamo qui a giocare, interpretiamo il nostro ruolo. Non siamo però coscienti del gioco come in Lupus e quindi patiamo fortemente ciò che accade nel mondo. 

È giusto che sia così. 

Il nostro Ego ha bisogno di compiere questa esperienza immersiva per apprendere delle lezioni ed evolvere.

Per alcuni l’esperienza rimane immersiva per sempre, e anche questo è giusto che sia così.  È necessario che sia così, altrimenti non potrebbero svolgere la propria missione.

Ma chi riesce a vedere che, in fondo, è tutto un gioco di ruoli, ha il compito di aderire a questa visione. 

Chi lo vede ha il compito di uscire il più possibile dal giudizio e aumentare la propria frequenza di base: la frequenza che chiamiamo “frequenza del cuore”.

In campo energetico sentiamo spesso parlare di frequenza del cuore. È un argomento molto dibattuto e anche io l’ho approfondito spesso nei miei articoli.

In maniera riassuntiva posso dire qui che l’unico modo per aumentare l’intensità di frequenza del cuore è quello di aderire completamente alle leggi universali oltre che a quelle umane.

Quando parliamo di “cuore” in realtà stiamo parlando del nostro punto energetico di origine. È il nostro nucleo energetico fatto a immagine e somiglianza della Matrice energetica universale (Fonte, Dio, ecc…). 

In esso si bilanciano le polarità positive e negative e la sua carica è neutra. Da esso scaturisce tutta l’energia creatrice del nostro sistema. 

Ogni essere ha il suo “plesso del cuore” che coincide con il punto di origine presente in tutti i sistemi.

Da questo punto energetico dipende l’energia degli altri punti. 

Se il punto energetico del cuore è in equilibrio si riesce a mantenere una omeostasi generale. Se in quel plesso si crea uno squilibrio, il sistema rischia il collasso.

(NdA: per collasso si intende collasso energetico e non collasso cardiaco. Sebbene l’aderenza dei termini crei lo spunto per riflessioni simboliche, non si sta, ovviamente, facendo riferimento a patologie fisiche né facendo diagnosi di natura medica). 

È necessario, dunque, prendere coscienza di questo e mantenere saldo in sé quel concetto di Amore Universale, spesso chiamato Amore Incondizionato, che tanto viene professato e poco compreso.

L’amore Incondizionato non è l’amore della madre per il figlio, come spesso si dice. Infatti, anche in quell’amore, spesso, ci sono condizioni.

L’amore Incondizionato, che sarà meglio chiamare Universale, è molto più ampio e può applicarsi a tutte le situazioni in maniera generale, cosa impossibile da fare in una dinamica madre-figlio.

L’amore Universale è un concetto puramente energetico e non può essere ritrovato in nessuna dinamica che comprenda relazioni umane basate su reazioni mentali ed emozionali. 

L’amore universale (detto Incondizionato) richiede non solo di perdonare ma di superare la necessità del concetto stesso di perdono. 

Richiede di comprendere che il nemico non esiste a livello sottile. Siamo nel gioco dei ruoli e tutte le energie (o anime, se preferite) sono alleate per un obiettivo comune.

L’amore Universale si raggiunge comprendendo che anche chi compie l’azione più bieca non ha necessità di essere perdonato poiché non esiste colpa ma anzi va ringraziato per il suo servizio. 

Va ringraziato, malgrado in quel momento la nostra parte umana non sia in grado di comprendere quale sia la ragione di luce nascosta in quell’azione di ombra.

L’amore incondizionato è difficile da comprendere, quasi impossibile da praticare. Ma è la nostra unica chiave di equilibrio energetico.

L’uomo Gesù, che in quanto uomo deve fare i conti con la propria mente e le proprie emozioni, arretra inizialmente di fronte a Giuda. Ma la frequenza del Cristo, priva di influenza emozionale e mentale, riconosce che Giuda è lì per compiere il suo Servizio Supremo. È giusto che sia così. Annuncia il tradimento, ne dichiara la necessità, ma solleva dalla responsabilità il traditore.

Loro sono le due facce di una stessa medaglia. L’Ombra e la Luce che si uniscono, al fine di determinare degli accadimenti sul piano terreno che portino al raggiungimento di un obiettivo energetico comune.

Molto c’è da dire su questo argomento e a breve usciranno ulteriori articoli di approfondimento.

Nel frattempo, se vuoi approfondire gli argomenti trattati in questo post puoi leggere anche:

Giuda e il Servizio Supremo https://isideatetnove.com/?p=193

Sistema Ego-Mente e il sistema di credenze https://isideatetnove.com/?p=152)

Ringrazia e lascia andare: il primo passaggio per una nuova consapevolezza https://isideatetnove.com/?p=191

Il principio di causa effetto e le leggi del Karma https://isideatetnove.com/?p=171